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    Rifiuti Crotone, Arpacal: "Non ci sono motivi d'allarme"

    “Ad oggi, rispetto alle matrici ambientali analizzate nel corso di questo monitoraggio preliminare, non ci sono motivi di allarme. I bambini della scuola S. Francesco di Crotone non hanno respirato aria malsana, né tantomeno bevuto acqua inquinata. E nella zona non risultano valori di radiazioni del territorio”.

    E’ quanto dichiarato oggi, nel corso di un incontro pubblico con i genitori delle scolaresche del plesso San Francesco di via Cutro a Crotone, dal direttore del Dipartimento provinciale Arpacal di Crotone, dr.ssa Teresa Oranges, in riferimento alle analisi che l’agenzia ambientale calabrese ha immediatamente svolto all’indomani dei fatti di cronaca emersi dalla indagine “Black Mountains” che la Procura della Repubblica di Crotone sta svolgendo nel comprensorio.

    La dr.ssa Oranges, nel corso dell’incontro di questa mattina, ha spiegato i risultati del monitoraggio preliminare, realizzato in queste settimane, delle matrici ambientali potenzialmente inquinate da conglomerato idraulico catalizzato (CIC).

    I dati dell’indagine, che saranno costantemente aggiornati non appena ottenuti nuovi risultati analitici, sono già consultabili sul sito web dell’Arpacal, all’indirizzo www.arpacal.it  .

    Il lavoro svolto dal task force – che il Direttore generale dell’Arpacal, prof. Vincenzo Mollace, ha istituito nell’immediatezza dei fatti emersi dall’indagine della Procura, e che subito ha svolto degli accertamenti sui luoghi interessati –  ha dato così dei primi risultati analitici, immediatamente trasmessi all’Assessore regionale alle Politiche dell’Ambiente, prof. Silvio Greco, al Dipartimento regionale per la Tutela della Salute, al Comune e alla Provincia di Crotone.  

    “Riteniamo di dare così il nostro contributo, come ente tecnico-scientifico della Regione – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Arpacal, prof. Vincenzo Mollace – all’individuazione dei fattori di pressione ambientale che insistono su quel territorio, informando la popolazione e le istituzioni su tutti i risultati acquisiti, non appena refertati ufficialmente”.