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    Crotone, Adamo: "Con Minniti dicemmo no a Europaradiso"

    ”L’iniziativa della magistratura, a Crotone, su Europaradiso conferma il quadro delineatosi a suo tempo e che ha motivato il netto diniego all’approvazione del progetto”. Lo afferma in una dichiarazione il capogruppo alla Regione del PD, Nicola Adamo. ”Oggi – dice Adamo – comincia ad essere tutto piu’ chiaro, ma a suo tempo abbiamo dovuto sostenere una intensa campagna di orientamento. A nessuno oggi puo’ sfuggire lo sforzo, sostenuto con decisione e determinazione dall’onorevole Marco Minniti, teso a fronteggiare l’azione di chi a Crotone puntava su interessi diffusi e su suggestioni di massa per illudere che una svolta di benessere e di crescita economica fosse dietro l’angolo”. ”In sede politica, a Roma e in Calabria – dice Adamo – decidemmo con Minniti la posizione che i Ds avrebbero sostenuto in ogni sede amministrativa ed istituzionale perche’ si formalizzasse in maniera irreversibile il no ad Europaradiso”. ”Europaradiso – continua Adamo – contrastava con l’ipotesi di sviluppo turistico e di sostenibilita’ ambientale, ma, soprattutto, appariva gia’ allora un progetto irrealizzabile e anche per questo non abbiamo esitato ad evidenziare il carattere distorsivo dell’intervento perche’ sulla promessa di migliaia di posti di lavoro, di incarichi a progettisti e professionisti, di promessa d’acquisto di terreni era in atto una vera e propria alterazione delle dinamiche economiche e sociali di quella realta”’. ”Nel momento in cui ho proposto, da Vicepresidente della Giunta Regionale, la delibera che la Giunta regionale ha approvato all’unanimita’ per bloccare definitivamente il progetto – afferma Adamo – le motivazioni erano assolutamente fondate ed inequivoche. Anche per questo diveniva sempre piu’ incomprensibile la posizione di chi sosteneva il progetto ricorrendo al sostegno di manifestazioni di protesta di massa e anche a forme di dileggio verso le forze che si opponevano ad Europaradiso. Non poteva non essere evidente, oltretutto, come piu’ volte a quel tempo abbiamo ribadito, che quel no ad Europaradiso e’ stato concepito per tutelare i livelli di legalita’ e agibilita’ democratica in quell’area”. (Asca)