“Non abbiamo la certezza che i filmati siano stati fatti sparire. Si potrebbe trattare di uno scambio o di un errore. La videocassetta che non si riesce piu’ a vedere potrebbe non essere quella che stiamo cercando. Puo’ darsi che il video che ci interessa si trovi da qualche altra parte, all’Ufficio Corpi di Reato, per esempio, non so, stiamo accertando”. Lo afferma a Radio 24 Pierpaolo Bruni, sostituto procuratore della Repubblica Dda a Catanzaro, intervenendo sulla presunta scomparsa delle videocassette con immagini degli operai che miscelano i rifiuti tossici per poi sotterrarli nei cantieri. ”In ogni caso – prosegue il pm – i filmati contenuti in quelle cassette non sono fondamentali per l’inchiesta. La prova e’ abbondantemente nel fascicolo ed e’ una prova documentale che attesta il passaggio delle scorie dalla Pertusola ai 18 siti posti sotto sequestro, quindi non c’e’ pericolo di inquinamento delle prove”. (Adnkronos)




