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    Crotone, Siulp denuncia stato disagio poliziotti

    La Segreteria Regionale del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia), su segnalazione della Segreteria Provinciale di Crotone, denuncia la situazione di grave disagio in cui versa il personale di Polizia in servizio nella città pitagorica, a causa della presenza del Centro di Accoglienza per Immigrati di Sant’Anna, la struttura più grande d’Europa.

    L’emergenza del centro si può drammaticamente riassumere nel sovraffollamento e nell’allarme sanitario, che si ripercuote inevitabilmente sull’attività e sulla sicurezza degli operatori di polizia.

    La cronica insufficienza organica della Questura, l’inadeguatezza dei mezzi ed una normativa relativa al fenomeno dell’immigrazione, a nostro modo di vedere, incompleta ha colmato la misura rendendo la situazione al limite del collasso.

    Una misura colma che evita di straripare solo grazie agli uomini e alle donne della Questura di Crotone, che hanno sempre dimostrato nei fatti e nelle parole di avere un alto senso del dovere ed un attaccamento, sicuramente non comuni, al servizio ed ai valori della solidarietà sociale.

    L’organico della Questura, è bene ricordare, è sempre quello relativo al 1995, anno in cui fu istituita la provincia, ma da allora le esigenze dei cittadini e dei poliziotti sono cambiate e sono sicuramente aumentate, anche e soprattutto a causa della presenza del Centro di Accoglienza che costringe il Questore ad impiegare molte risorse per le finalità connesse all’Immigrazione.

    Un Centro di Accoglienza dove sono attualmente ospitati circa 2.000 immigrati, di cui 1.600 in strutture in muratura e 400 in tende allestite nel centro stesso, e dove la vigilanza è garantita dai militari coordinati, da Sostituti Commissari della Polizia di Stato aggregati da altre Questure, mentre l’attività amministrativa viene svolta da circa 20 operatori dell’Ufficio Immigrazione della locale Questura.

    L’enorme sovraffollamento del campo provoca una grave precarietà nelle condizioni igienico sanitarie in cui si opera e che potrebbero diventare ancora più pericolose per la salute e salubrità del personale.

    Siulp.