• Home / CITTA / Crotone / Crotone: schedature Rom, Arcivescovo favorevole ad impronte digitali dei bambini

    Crotone: schedature Rom, Arcivescovo favorevole ad impronte digitali dei bambini

    Arcivescovo di Crotone mons. Domenico Graziani non condivide le critiche di Famiglia Cristiana alla proposta di prendere le impronte digitali ai bambini di etnia rom presenti in Italia. "Le impronte – spiega in un’intervista – servono per dare un’identita’ a bimbi che spesso non la hanno. Non possedendo dati documentali si prestano al commercio degli organi, a delitti su commissione da parte di bande di adulti senza scrupoli. Insomma, tutti noi chiediamo collaborazione alla polizia e alle forze dell’ordine, quando qualcuno si muove come ha fatto il Governo, ecco le critiche. E’ necessario – aggiunge – dare un’identita’ a questi bimbi proprio nel loro interesse e per stroncare traffici criminali". Riguardo invece alle iniziative del Governo in tema di sicurezza e immigrazione, il presule non si sbilancia: "e’ ovvio – spiega – che compito dei cattolici e della Chiesa e’ quello della solidarieta’ e dell’accoglienza". Ma, aggiunge, "quello dell’immigrazione e’ un fenomeno disumano, un vero business per pochi delinquenti. Nella mia diocesi esiste un Centro di temporanea accoglienza ormai ingestibile e lancio l’allarme: e’ una vera bomba ad orologeria, ormai ingestibile". Il problema, per mons. Graziani, non possono risolverlo misure di polizia: andrebbe risolto a monte, cioe’ con accordi con i paesi di emigrazione. L’intervista a mons. Graziani e’ pubblicata dal sito dell’assocoazione cattolica "Milizia di San Michele Arcangelo". (AGI)