• Cosenza – La Commissione Legalità di Palazzo dei Bruzi ha avviato le procedure per l’approvazione del regolamento per la nomina del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale

    Avviate dalla commissione legalità di Palazzo dei Bruzi, presieduta dal consigliere Chiara Penna, le procedure per l’approvazione del regolamento per la nomina del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale. La commissione consiliare riunitasi ieri pomeriggio ha ospitato il Presidente della Camera Penale di Cosenza, Avv. Roberto Le Pera e la Consigliera della stessa Camera Penale, Avv. Valentina Spizzirri, altresì referente regionale dell’Osservatorio Carcere Nazionale dell’Unione Camere Penali italiane.

    I due penalisti hanno proposto alla commissione una bozza di regolamento per l’istituzione del Garante, su cui la stessa lavorerà a partire da lunedì prossimo, al fine di portarlo al vaglio del Consiglio Comunale nel più breve tempo possibile. Solo dopo l’approvazione del regolamento da parte dell’assise cittadina si potrà, infatti, pubblicare l’avviso per la nomina del Garante che così sarà una figura effettiva e, finalmente, operativa.
    “Sono onorata – ha affermato il presidente Chiara Penna – di aver avuto la collaborazione e lo stimolo dei colleghi penalisti, con i quali da anni condivido, insieme la sindaco Franz Caruso, la passione per la professione forense e l’impegno per la tutela dei diritti dei detenuti. La popolazione carceraria, come ha ricordato anche l’avv. Le Pera, costituisce un mondo parallelo a pochi metri da noi, che troppo spesso si ignora e si dimentica. Testimoni della necessità di rendere operativa ed effettiva una norma statutaria di recente introduzione, siamo ogni giorno noi penalisti e soprattutto noi componenti l’osservatorio carcere a vivere in prima persona tutte le emergenze presenti. Oggi, da Consigliere Comunale, insieme al sindaco Franz Caruso abbiamo ritenuto non più rinviabile l’istituzione di una figura comunale che la legge ha costituito addirittura nel 2013, ma che ancora a Cosenza non esiste”.