STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home In evidenza CALABRIA-SICILIA

Calabrese ucciso in Emilia Romagna

2 Novembre 2022
in CALABRIA-SICILIA, Cosenza, In evidenza
Tempo di lettura: 1 minuti
0
Omicidio Procopio – I carabinieri escludono la ‘ndrangheta. Colpito al collo e al petto

Proseguono le indagini dei carabinieri per identificare chi in un frutteto di Castel Bolognese, nel Ravennate, ha sparato al 49enne Felice Orlando, originario della provincia di Cosenza e da oltre trent’anni residente in Romagna. L’uomo, appassionato di caccia e grigliate con gli amici, viveva a poche centinaia di metri dal luogo del delitto, adiacente agli anziani genitori.

Era uscito sabato pomeriggio per andare a cacciare. Non ricevendo più sue notizie, domenica mattina la nuova compagna aveva allertato il padre per andarlo a cercare. Poco dopo, in un canale di scolo era stato trovato il corpo ormai esanime vegliato dai cani. Almeno un paio i colpi che lo hanno centrato a tempia (quello presumibilmente mortale) e schiena: dall’autopsia, eseguita ieri, e dalla imminente consulenza balistica si attendono dati su esatto tipo di arma usata, calibro, distanza, angolazione dello sparo e tempistiche del decesso. Altri elementi utili alle indagini potrebbero arrivare dall’esame del cellulare della vittima, disposto dalla Procura. Agli inquirenti, coordinati dal Pm Silvia Ziniti, è apparso da subito chiaro che non poteva trattarsi di un normale incidente di caccia: il fucile del 49enne non c’era e, a tutto ieri, non è stato ritrovato nonostante le ricerche condotte con cani molecolari, droni e vigili del Fuoco. Ecco che lo scenario relativo a un omicidio ha preso subito quota includendo l’ipotesi agguato tra i filari di kiwi. Per individuare un possibile movente, i militari dell’Investigativo di Ravenna e della stazione di Castel Bolognese hanno già ascoltato diverse persone tra altri cacciatori, parenti e familiari (l’uomo era separato, ha una figlia minorenne e tre sorelle), amici e colleghi di lavoro (lavorava da venti anni per una ditta di Faenza specializzata nella raccolta di ferro e rifiuti) e residenti nelle case della zona, area molto frequentata dalle doppiette.

Post precedente

Volo in ritardo Lamezia Milano di oltre otto ore, come chiedere il rimborso

Post successivo

Il gruppo del Pd in Consiglio regionale: «Il grido d’allarme che arriva dai medici dei pronto soccorso non può restare inascoltato”

Post successivo
Immigrazione ed integrazione: Regione Calabria in campo con due progetti

Il gruppo del Pd in Consiglio regionale: «Il grido d’allarme che arriva dai medici dei pronto soccorso non può restare inascoltato"

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it