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    Per la prima volta Stravinskij al Teatro Rendano di Cosenza

    Il tentativo di portare la produzione del Conservatorio di Cosenza al Teatro di Tradizionale Alfonso Rendano di Cosenza si sta rivelando molto efficace.

    Ieri sera è andata in scena Histoire du Soldat di Igor Stravinskij (1918) mai eseguita a Cosenza in forma scenica per la regia di Emanuele Gamba sotto la direzione di Giuseppe Finzi. La bellissima esecuzione affidata all’Ensemble Contemporanea del Conservatorio di Cosenza ha dimostrato quanto possa essere interessante la possibilità di interazione tra Conservatorio di Cosenza e Teatro Rendano. La realizzazione musicale è stata impeccabile dal punto di vista interpretativo e tecnico considerato le oggettive difficoltà compositive ed esecutive di Stravinskij che proprio con Histoire aveva espresso un texture musicale complessa pur in una storia di Ramuz apparentemente semplice ed un organico di pochi strumenti: violino (Pasquale Allegretti Gravina), contrabbasso (Andrea Mandarino), clarinetto (Francesco Algieri), fagotto (Michele Allevato), tromba (Giuseppe Delfino), trombone, (Salvatore Carrozzino), percussioni (Andrea Iaccino) e voci recitanti (Luca Bruno lettore, Joseph, Fabio Napoletani, diavolo Michele Malerba, danzatrice Patrizia De Luca).

    Numeroso il pubblico il pubblico intervenuto che ha molto apprezzato questopera da camera del ‘900 storico in cui il protagonista è Joseph soldato in licenza che sta tornando verso casa.

    Storia attualissima e dai risvolti musicali molto interessanti: si va dal tango al valzer, alle fanfare svizzere, al ragtime al paso doble. La direzione di Giuseppe Finzi è stata molto articolata, ricca di sfumature musicali molto interessanti, come la regia di Emanuele Gamba intima, con passaggi di cambi scena che evidenziano una linearità sottile che bene calza con la struttura dell’operazione tutta.

    Il percorso produttivo ed artistico del Conservatorio – dichiara il Direttore del Conservatorio di Cosenza M° Francesco Perricontinua senza sosta fino a fine ottobre con la chiusura di Vie de Boheme prevista per il 24 ottobre e poi nuova stagione a cui si sta già lavorando che avrà una realizzazione di 9 mesi di appuntamenti ininterrotti”.