La Cassazione conferma ergastolo per gli assassini della strage di San Lorenzo del Vallo
La Corte di Cassazione ha confermato le condanne già inflitte in primo grado e in appello a carico di Domenico Scarola (30 anni) e Salvatore Francesco Scorza (34), assassini di Rosellina Indrieri (45 anni) e Barbara De Marco (22), mamma e figlia trucidate a San Lorenzo del Vallo nella serata del 16 febbraio 2011 durante una cruenta azione di fuoco, firmata a colpi di mitraglietta Uzi e ribattezzata non a caso come “la stage di San Lorenzo del Vallo”. Il duplice omicidio fu ordinato per vendetta dal boss della ‘ndrangheta Franco Presta contro Gaetano De Marco, marito di Roselina Indrieri. L’obiettivo dei sicari, per l’accusa, era quello di sterminare l’intera famiglia.






