La decisione e’ stata presa dalla Cosenza Corse e dall’Aci di Cosenza, che organizzano la competizione, perche’ non e’ stato raggiunto un numero sufficiente di auvetture iscritte alla manifestazione in modo da permettere il regolare svolgimento della gara e soprattutto tale da coprire l’esborso economico che avrebbe comportato. ”Dispiace profondamente – ha dichiarato il presidente della Cosenza corse, Sergio Perri – ma siamo stati costretti, per il bene di questa cronoscalata, a prenderci un altro po’ di tempo, per cercare di attingere a nuove risorse che permettano lo svolgimento della gara”. ”E’ davvero un peccato – ha detto Carlo Scola, uno dei veterani delle cronoscalate cosentine – che debba risentire della crisi uno sport sano, pulito e appassionante come l’automobilismo”. (ANSA).




