
sorveglianza speciale e costretto a un rigido rispetto della legge. Infatti gli e’ bastato guidare senza patente, infrazione normalmente banale, per tornare in carcere. Con i militari Muto ha cercato di giustificarsi dicendo di recarsi in ospedale poiche’ vittima di un malore. I carabinieri lo hanno accompagnato nel nosocomio per fargli eseguire tutti gli esami del caso, al termine dei quali e’ stato rinchiuso nel carcere di Paola. Il “Re del pesce” e’ uno storico mammasantissima della ‘ndrangheta calabrese, coinvolto in numerosi processi, molti dei quali pendenti, e presente nei verbali di quasi tutti i collaboratori di giustizia del Cosentino.




