Segue la nota: Dopo un confronto inteso e assai proficuo e grazie alla mediazione del ricercatore Roberto Toscano, l’Agenzia spaziale italiana (Asi) ha dicharato di essere pronta ad
iniziare una collaborazione con il candidato a sindaco Enzo Paolini, per allestire a Cosenza un sistema di monitoraggio satellitare del territorio.
Questo sistema, attraverso missioni già in fase operativa, ha la capacità di rilevare spostamenti fino a 1 millimetro dell’area in osservazione.
Così, è in grado di fornire informazioni aggiornate e disponibili tempestivamente, riguardo inconsueti movimenti del terreno ed eventuali segnali premonitori di un terremoto.
“Un valore aggiunto non da poco – ha dichiarato Paolini – se si considera che un sistema di questo tipo trova la sua applicazione naturale nella gestione delle emergenze e dell’allerta in caso di catastrofi naturali”. E la città dei Bruzi, come il resto della Calabria, è poggiata su un territorio ad alto rischio sismico e franoso.
Inoltre, Cosenza sarebbe, ad oggi, la prima città a dotarsi di questo sistema all’avanguardia; per giunta a costi contenuti, visto che le missioni Asi sono finanziate dallo Stato.
Nell’esprimere grande soddisfazione “per un imponente progetto che può rimettere la nostra città al centro dell’attenzione regionale e nazionale” Paolini ha confermato piena disponibilità ad attivare una collaborazione con l’Asi anche in virtù dei ruoli ricoperti dai sindaci nel campo della protezione civile.
A Paolini non è sfuggita, infine, la possibilità di sviluppare intorno al progetto un indotto lavorativo. “C’è un ulteriore occasione di lavoro per giovani professionalità locali che – ha concluso il leader del centrosinistra – potranno peraltro entrare in contatto con i più grandi istituti di ricerca, italiani e mondiali”.




