La richiesta di Piazza Bernardino LE FOSSE, per il comizio del Presidente della Giunta Regionale Giuseppe SCOPELLITI, è stata presentata e protocollata dal PDL, nella persona del suo coordinatore Leonardo CALAROTA, in data mercoledì 20 Aprile, alle Ore 10.29.
– Una successiva richiesta, a firma dei Verdi, per la stessa piazza e per la stessa giornata, è stata protocollata alle Ore 11.29 del giorno dopo, Giovedì 21 Aprile. Quest’ultima, pur cronologicamente successiva, è stata curiosamente autorizzata da un funzionario privo di alcuna competenza in merito. – La precedente richiesta del PDL, prima in fatto ed in diritto, è stata infine regolarmente autorizzata dagli uffici competenti.
QUESTI SONO I FATTI. – Queste sono le regole. Questa è la legge e la legalità. Che il PDL ed il centro destra rispettano scrupolosamente, respingendo al mittente tutto lo sproloquio di accuse infantili oltre che infondate diffuse a mezzo stampa da quanti, probabilmente, prima di cimentarsi nell’azione politica, dovrebbero sottoporsi a lezioni private di educazione civica e di conoscenza di leggi, prassi e regolamenti.
In un delirio di supponenza morale e di arroganza tipica di quella sinistra che, come è scritto in un saggio del Prof. Luca RICOLFI, resta antipatica alla maggioranza degli italiani perché vittima del “complesso dei migliori”, i giovani Verdi di Rossano non potevano fare figura peggiore.
Infatti, non soltanto hanno tentato di scaricare sul PDL e sul centro destra responsabilità inesistenti, ma sono passati dal vittimismo alle minacce di annunciata protesta nei confronti di una regolare ed ordinata manifestazione politico-elettorale che il centro destra ha organizzato e che terrà, insieme al proprio candidato a Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI ed al Presidente SCOPELLITI, nella serata del 1 Maggio a Piazza LE FOSSE.
Ma chi e come avrebbe fatto sfoggio della propria autorità per togliere visibilità e libertà di espressione ai Verdi? Chi avrebbe messo i piedi la dignità o il lavoro altrui? Quale sarebbe questa spudorata meschineria architettata con forza e furbizia?
Ma possono stare nell’agone politico soggetti ignoranti di regole e norme? Bastava salire in Comune e documentarsi prima di sparare banalità e minacce che fanno solo sorridere.
Il PDL non ha rovinato nessuna festa, non ha boicottato alcuna ricorrenza, non ha intralciato il lavoro, la dignità e le intenzioni di nessuno.
Siamo certi, infine, che le forze dell’ordine sapranno garantire, ancora una volta, l’ordinato e corretto svolgimento di una manifestazione elettorale, dalla quale, insieme agli alleati spiegheremo e ribadiremo ai rossanesi l’urgenza di rendersi protagonisti di una nuova stagione di rinnovamento nella nostra Città, dopo cinque anni di malgoverno del centro sinistra, con Verdi inclusi.




