E’appena iniziata l’ultima tappa, quella in cui le migliori energie di questo paese non si tireranno indietro. In Calabria, il prossimo
appuntamento è fissato già per domani 19 gennaio presso l’Università della Calabria, dove alle 15.00 presso l’Aula Caldora si terrà
un incontro pubblico avverrà con Alberto Lucarelli, membro del team di giuristi che hanno redatto i quesiti referendari, e Corrado Oddi, del Coordinamento Nazionale del Forum dei Movimenti per l’Acqua, sul tema “Acqua bene comune, per una gestione pubblica e
partecipata”.Sono state queste le parole contenute all’interno del comunicato stampa del Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri dopo la pronuncia della Corte Costituzionale che ha ammesso due quesiti referendari proposti dai movimenti per l’acqua, rappresentati nella regione Calabria dallo stesso Coordinamento. In merito ai su citati quesiti, si sono raccolti in tutta Italia piu’di 1,4
milioni di firme, di cui 45mila provenienti dalla Calabria, si attendono le motivazione della Consulta sulla mancata ammissione del terzo
quesito, ma è già chiaro che questa decisione nulla toglie alla battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua e che rimane intatta la forte valenza politica dei referendum. L’incontro nasce in previsione del prossimo referendum, previsto per questa primavera, al quale i cittadini italiani saranno chiamati a decidere il futuro del bene essenziale per eccellenza, si illustreranno gli aspetti rilevanti della gestione idrica, i numeri e i costi della stessa.
Dario Benincasa
Interverranno:
Silvio Gambino Direttore della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche UniCal,
Guerino D’Ignazio, Preside Facoltà Scienze Politiche UniCal, Giovanni Di Leo,
Alfonso Senatore Cooordinamento Calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri,
Studente Rappresentante Comitato Acqua Pubblica UniCal, Pasquale Versace
Direttore del Dipartimento di Difesa del Suolo UniCal,
Salvatore Gullì Coordinamento calabrese Acqua pubblica Bruno Arcuri,
Vito Teti Docente Universitario, Dip. di Filologia UniCal,
Ferdinando Laghi ISDE Italia Medici per l’ambiente.




