La Provincia di Cosenza ha realizzato il secondo step del progetto Prevenzione diabete e obesità, azione prevista nell’ambito della più generale campagna di tutela della salute “Al passo
con la Prevenzione” e che è in piena sintonia con la celebrazione della Giornata mondiale del Diabete, indicata con risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 14 novembre. Il progetto, è scritto in una nota, nasce da una collaborazione tra l’Amministrazione provinciale e l’Associazione medici diabetologi italiani, che offre supporto scientifico ad una vasta ed articolata serie di iniziative formative-informative riguardo al diabete, malattia che sta imponendosi con un trend a carattere pandemico e che in Calabria ha il primato di incidenza rispetto a tutte le altre regioni. Nella prima fese del Progetto sono stati individuati cinque centri di riferimento in Cosenza, Paola, Rossano, Corigliano, Castrovillari. In queste realtà si sono svolte attività di sensibilizzazione e informazione quali la diffusione di opuscoli, lezioni, approfondimenti, passeggiate della salute, con un coinvolgimento attivo degli istituti scolastici e degli studenti. Di recente è stato realizzato un seminario di formazione per medici di medicina generale sul tema “Prevenire e gestire tempestivamente ed appropriatamente il diabete: un lavoro da fare in team”. All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il presidente nazionale Amd Sandro Gentile ed il segretario Fimmg della provincia di Cosenza, Mario Santelli. A presentare il progetto di Prevenzione diabete e obesità è stato il presidente della Provincia Mario Oliverio. E’ seguita la relazione del consigliere nazionale Amd, Giuseppe Armentano, coordinatore del team che ne segue l’iter di realizzazione. Il prossimo appuntamento è fissato a dicembre. “Abbiamo avuto più volte occasione di dire e ripetiamo – ha ricordato Oliverio in occasione del seminario formativo – che la sanità non rientra nelle competenze della Provincia. Tuttavia, abbiamo egualmente deciso di lanciare una campagna rilevante che ha al centro la prevenzione, pilastro fondamentale delle politiche sanitarie, a tutela della salute dei cittadini. Una campagna che nelle sue azioni già avviate ha dato risultati importantissimi. Ci impegniamo oggi a raccogliere l’appello rivolto dalla comunità scientifica anche alle istituzioni nei riguardi della lotta al diabete ed all’obesità. Due condizioni che in Calabria hanno l’incidenza più alta in Italia e che influenzano molto negativamente la qualità della vita delle persone, con conseguenti ricadute sui costi sanitari”.




