Il Consorzio aSi (Area per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Cosenza) e l’Amministrazione Comunale di San Marco Argentano hanno organizzato per lunedì 05 ottobre, con inizio alle ore 17.30 presso la sala congressi dell’azienda “Cadis” di San Marco Argentano, un incontro dal tema “Sviluppo nell’area industriale del Fullone”.
L’iniziativa vuole sottolineare come l’attuale disegno della politica territoriale del Paese sia sempre più incentrato sulla valorizzazione dei sistemi locali. Dopo il saluto del Sindaco, Alberto Termine, e dell’Assessore Comunale alle Attività Produttive, Nando Lanzillotta, parteciperanno il Presidente della Despar Italia, Antonino Gatto, il Presidente del settore Metalmeccanici della Confindustria di Cosenza, Franco Salerno, il Direttore Generale dell’ASI Cosenza, Stefania Frasca, e il Presidente dell’ASI Cosenza, Diego Tommasi. L’incontro sarà moderato dal giornalista Alessandro Amodio.
“In questo particolare momento di crisi – ha dichiarato nel corso della presentazione del convegno il Sindaco di San Marco Argentano, Alberto Termine – lo sviluppo industriale deve rispondere ancor di più ai requisiti di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Inoltre, bisogna riconfermare una particolare attenzione al tema della sicurezza dei luoghi di lavoro e alla prevenzione degli infortuni. Senza trascurare il consolidamento e lo sviluppo delle attività industriali esistenti che rappresentano il vero patrimonio del territorio e che sono il presupposto per l’attrazione di nuovi investimenti”. A sostegno delle convinzioni del primo cittadino è intervenuto l’Assessore al ramo, Nando Lanzillotta, che ha affermato: “In questo contesto l’obiettivo che grava su tutti gli attori locali è lo sviluppo di una decisa azione di contrasto agli elementi di debolezza dell’area e l’individuazione di una strategia globale per consolidare e potenziare il ruolo di leadership acquisito. Questa azione deve essere centrata, su un approccio integrato tra le differenti politiche pubbliche settoriali e sul consolidamento e la valorizzazione della rete dei soggetti pubblici e privati che operano nell’area del Fullone”. Per i suoi caratteri strutturali e per la rilevante diversificazione interna del suo tessuto economico, il convegno vuole promuovere una strategia di promozione globale dell’area che punti alla valorizzazione delle nuove e antiche vocazioni dei territori che la compongono.




