
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola indaga sulla scomparsa di 13 degenti dall’Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello, la struttura assistenziale per disabili ,da anni al centro delle cronache a causa delle pessime condizioni strutturali e delle inchieste della magistratura.
A confermare le indagini e’ il procuratore di Paola Bruno Giordanmo, le cui dichiarazioni sono riportate stamani dal “Quotidiano della Calabria”. Secondo quanto apprende stamani l’Agi, casi di scomparsa di alcudi degenti sono stati segnalati ai Carabinieri dallo stesso personale che non esclude l’ipotesi di un allontanamento dei pazienti, spesso affetti da turbe psichiche. Al centro delle indagini anche il decesso di alcuni ospiti della struttura. L’istituto Papa Giovanni ospita attualmente 300 degenti, che negli anni passati sono stati anche 900. Il “Papa Giovanni” fa capo ad una fondazione religiosa il cui presidente, don Alfredo Luberto, oggi scomunicato, e’ finito in prigione il 17 luglio 2007 con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed abbandpno di incapce in riferimento alle gravi condizioni di degrado in cui versa la struttura. Nello stesso periodo era stato indagato l’ex arcivescovo di Cosenza, Mons. Giuseppe Agostino, che lo aveva nominato reggente dell’istituto, poi prosciolto. (AGI)




