“Al direttore del Tg2 Mazza non e’ sembrato vero oggi di fare un favore al suo padrone Silvio Berlusconi. L’apertura del telegiornale di oggi con un servizio da Cosenza e’ un primo assaggio di come puo’ diventare la stampa in questo Paese se si assoggetta alle minacce del presidente del Consiglio”. E’ quanto afferma Roberto Cuillo, responsabile Settore Industria Culturale del Pd. “Per piu’ di due minuti -sottolinea Cuillo- si e’ descritta una manifestazione di studenti a Cosenza come un raduno di violenti e di ignoranti. E’ dovere del servizio pubblico informare in modo oggettivo e imparziale sui fatti. Questo se lo deve ricordare -conclude- persino ‘l’inamovibile’ Mauro Mazza”. (Adnkronos)




