Il progetto Benessere in Fattoria è in fase d’avviamento ed è stato presentato al Comune di Luzzi dal sindaco Manfredo Tedesco, il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Franco Petramala, Aurora Mastandrea della cooperativa sociale l’Incontro e la responsabile del Csm (centro di salute mentale) Anna Morelli. Il centro di rieducazione socio sanitario, con finalità sociale e terapeutica in cui il lavoro con la terra costituirà principale terapia, sorgerà nella cittadina luzzese e rappresenterà una realtà unica per ora in Calabria. La coltivazione acquista un valore sociale e civile a favore dell’integrazione dei soggetti deboli, Manfredo Tedesco si dichiara orgoglioso prima come cittadino e poi amministratore. Presto inizieranno dei corsi di formazione nelle aziende agricole già presenti sul territorio, che si trasformeranno in fattorie didattiche spiega la Mastrandrea. La struttura vera e propria sorgerà a Valle, nel terreno messo a disposizione dai privati Vivacqua e Bose, mostratisi sensibili verso questa iniziativa. Secondo Anna Morelli stiamo assistendo ad un superamento di work experience, che non si basa su canoni dell’assistenzialismo, ma punta all’indipendenza e alla sostenibilità della fattoria attraverso la commercializzazione dei prodotti agricoli. Luzzi, come afferma Franco Petramala, si è mostrata più che mai accogliente verso l’idea della fattoria sociale, a prova, sostiene il dirigente, di una forte attenzione della comunità verso questi temi. I tempi di esecuzione non saranno lunghi, l’Asp sta concludendo l’acquisizione con i proprietari terrieri, le risorse sono già programmate e destinate. Intorno al 15, 20 novembre la gara per la costruzione dell’edificio potrebbe essere già bandita. I beneficiari saranno circa una trentina da tutta la provincia, e il Csm selezionerà e formerà gli operatori, all’interno della struttura saranno presenti uno psichiatra e uno psicologo. Il prossimo 25 e 26 ottobre a Lamezia Terme si terrà una full immersion in cui verranno illustrate altre esperienze simili del nord Italia e presentata anche quella della cittadina della Media Valle del Crati, oggi esempio da seguire per un sistema di welfare esteso anche allo sviluppo economico.




