I vincitori di un concorso per dirigenti nell’Azienda ospedaliera di Cosenza, ad un anno dallo svolgimento della prova, non sono ancora stati assunti. A segnalarlo e’ lippo Urso, farmacista ospedaliero, in una lettera al ministro Renato Brunetta in cui si definisce ”vittima di un caso di ordinaria ingiustizia”. ”Sono laureato in chimica e tecnologia farmaceutiche – scrive Urso – e specializzato in farmacia con il massimo dei voti. Ho partecipato nel 2007 al concorso pubblico per titoli ed esami per due dirigenti laureati in chimica e tecnologia farmaceutiche all’Azienda ospedaliera di Cosenza classificandomi terzo (il primo degli esclusi). Da allora non si e’ mai proceduto all’immissione in ruolo”. L’anomalia, scrive Urso e’ che ”i posti vengono tuttora coperti dai vincitori di un avviso pubblico bandito tre mesi prima del concorso che recitava ‘fino alla nomina dei vincitori del concorso o comunque per un massimo di otto mesi’. Una mano ulteriore viene dalla Regione con la legge sui precari che trasforma automaticamente un rapporto di lavoro a tempo determinato ad indeterminato per coloro i quali fossero in servizio al 28 settembre 2007”. ”Il precario che occupa uno dei posti in questione – afferma ancora Urso – lavora ininterrottamente da agosto 2007 e verra’ stabilizzato nel 2010. Ebbene questo collega e’ dietro di me in graduatoria. Quindi in Calabria il quarto lavora prima dei vincitori ed a scapito degli altri idonei che perdono cosi’ definitivamente la speranza dell’occupazione, conseguita sul campo, dato che la pianta organica risulta satura”. (ANSA).




