Le strade di Donnici stracolme di gente di tutte le età, in particolar modo giovani che insieme, per una notte hanno “mangiato nello stesso piatto” e bevuto nello stesso bicchiere: così si presenta “Il Donnici in festa”, un serpentone di gusto, sapore, colore a cui nessuno ha rinunciato, aspettando pazientemente il proprio turno davanti ai “vasci” che per l’occasione presentano il nuovo look di Bacco e con le botti in bella mostra che recitano, il “donnici doc” è servito . Questo il lait motiv che ha aperto la “prima” della 28esima edizione de “Il Donnici in festa” a cui nessuna polemica sterile può dare una diversa connotazione, e….la sagra continua vissuta come uno dei pochi momenti di intrattenimento e divertimento sano che è ancora vivo nella città di Cosenza. Le temperature clementi, hanno aiutato la festa più popolare che chiude l’estate trascorsa e apre ad altri due giorni di sano divertimento. Uno sciame di gente pronta a raccontare e raccontarsi nella cornice suggestiva del borgo bruzio, tanta allegria provocata dalla voglia di stare insieme e godere nella semplicità di un percorso sano e genuino più che dell’effetto del vino. ll planning ha rispettato tutti gli eventi, il Trio di Raul Gagliardi e il concerto dei Sabatum Quartet mentre un gruppo di giovani hanno allietato i vasci con tarantelle e musica popolare. Cosenza, ha mostrato il suo borgo più tradizionale, in ogni caso, un grande momento di rivalutazione della nostra cultura contadina, con i produttori del pregevole nettare pronti nei loro stand alla degustazione ma soprattutto, per chi ha il palato fino, brindando comunque alla serata alla quale hanno partecipato tutti ma proprio tutti!




