“Con nota del 9 settembre scorso, il servizio tematico Aria del Dipartimento provinciale di Cosenza, ha trasmesso al Comune di Rende, all’assessore Munno e al dirigente Pasquale Santelli, i risultati analitici dei campioni di aria-ambiente prelevati nel territorio interessato dall’incendio al sito ex Legnochimica. I cittadini di Rende, così come gli appartenenti al comitato Ro.Mo.Re., possono ottenere le informazioni direttamente nel loro Municipio o, più facilmente, sul nostro sito www.arpacal.it”.
E’ quanto afferma in una nota il direttore scientifico dell’Arpacal, Dr. Antonio Scalzo, nel commentare le notizie secondo le quali il comitato di cittadini Ro.Mo.Re. (Rose-Montalto-Rende) ha incontrato il Sindaco di Rende, Umberto Bernaudo, per avere rassicurazioni anche in merito ai risultati analitici che l’Arpacal ha svolto sui luoghi dell’incendio che ha interessato l’area dell’ex Legnochimica.
“Come comunicato al Sindaco dal dirigente del nostro servizio Aria di Cosenza, Dr.ssa Claudia Tuoto – informa Scalzo – sono stati effettuati due campionamenti di aria ambiente, in zone interessate dalla ricaduta dei fumi di combustione, per la determinazione della concentrazione degli IPA sulle polveri totali e un monitoraggio della qualità dell’aria ambiente, utilizzando i dati della centralina della rete ARPACal posizionata in contrada Rocchi di Rende. Le attività di campionamento, con modalità e strumentazioni prescritte dalla normativa nazionale, sono state effettuate nei giorni 26 Agosto e 27 Agosto posizionando la strumentazione, rispettivamente nei pressi di un’abitazione privata in contrada Lecco e presso il lato fiume del parco pannelli solari della Centrale Ecosesto, antistante i laghi della ex Legnochimica”.
“I parametri studiati – aggiunge Scalzo – sono sati: Ossidi di Azoto, Polveri (PM10), Monossido di carbonio, Biossido di Zolfo, Ozono, Benzene. Per come certificato al Comune dal nostro dirigente Tuoto, quindi, durante il periodo della campagna di monitoraggio non si sono verificati casi di superamento dei valori limite per gli inquinanti monitorati”.
“Il monitoraggio della zona sta proseguendo con analisi che amplifichino lo spettro di indagine, al fine di fugare ogni possibile timore. Da questo punto di vista – conclude Scalzo – la cittadinanza può stare tranquilla: Arpacal prosegue ancora le indagini e prontamente ne comunicherà i risultati al Comune e alla popolazione”.




