Un cittadino rumeno di 37 anni, Pavel Ienei, domiciliato a Frascineto (Cosenza), e’ stato arrestato, con le accuse di violenza sessuale aggravata, lesioni personali aggravate e sequestro di persona, in concorso con altri due suoi connazionali, dagli agenti del Commissariato di Polizia di Castrovillari, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Crema. Il provvedimento e’ stato emesso a seguito della denuncia presentata da una donna. La vittima ha riferito di aver conosciuto in Romania arrestato e di aver convissuto con lui stesso fino allo scorso anno quando aveva deciso di trasferirsi a Milano dopo aver trovato lavoro in un’azienda. II trasferimento in Italia, secondo il racconto della vittima, era avvenuto anche a causa delle continue percosse che gia’ in Romania subiva dall’uomo. Nel dicembre 2007 la donna aveva nuovamente deciso di convivere con con Ienei, che intanto si era trasferito in Italia e viveva a Castrovillari lavorando come muratore. Dopo tre settimane pero’ la donna era fuggita nuovamente in seguito ad altre percosse. Trasferitasi nuovamente in Lombardia, era stata raggiunta dall’uomo che con la forza cl’avrebbe costretta a seguirlo in una campagna isolata e, il 3 marzo 2008, noncurante del fatto che la donna fosse incinta, l’avrebbe violentataa ripetutamente procurandole lesioni gravi su tutto il corpo. Successivamente la donna aveva trovato ospitalita’ in un’abitazione di Crema, dove vivevano due suoi connazionali, amici di Ienei, che, con la complicita’ di quest’ultimo, la trattenevano all’interno dell’abitazione impedendole di uscire e comunicare con l’esterno sino a che non e’ intervenuta una pattuglia della Polizia, avvisata da un vicino di casa insospettito dalle urla della vittima. La donna e’ stata ricoverata in una struttura sanitaria con il volto tumefatto, ecchimosi all’interno della bocca, ferite dietro l’orecchio destro, ecchimosi e graffi su tutto il corpo e lacerazioni sugli organi genitali. Ienei stamani e’ stato tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria. (AGI)




