I finanzieri della Compagnia di Rossano hanno sequestrato sette tonnellate di materiale esplodente e denunciato quattro persone. I finanzieri, al termine di indagini, hanno sorpreso nell’area di sosta di un complesso alberghiero lungo la statale 106, due commercianti provenienti dall’entroterra marchigiano mentre stavano vendendo a due cosentini, gia’ noti alle forze dell’ordine per reati specifici, un grosso quantitativo di materiale pirotecnico che avrebbe rifornito una grossa fetta del mercato della provincia di Cosenza. I quattro sono stati sorpresi mentre trasbordavano la merce da un autoarticolato ad un furgone. Tra gli oggetti sequestrati sono state trovate alcune batterie di elevato potenziale pirico del peso di 20 chilogrammi. I quattro, T.C., di 40 anni, di Seminara (Reggio Calabria), C.S. (32), di Ascoli Piceno, M.G. (39) di Rossano e U.F. (32), di Trebisacce (Cosenza), sono stati denunciati alla Procura di Castrovillari per omessa denuncia e commercio abusivo di materiale esplodente. Quello operato dalla guardia di finanza e’ uno dei piu’ consistenti sequestri di materiale pirotecnico vietato effettuato in provincia di Cosenza.(ANSA).




