“I dati dell’indagine qualitativa sull’andamento di questa stagione turistica curata dalla Sezione Turismo di Confindustria Cosenza presieduta da Demetrio Metallo sono preoccupanti e stanno mettendo a dura prova le imprese che operano in questo comparto”.
Lo ha dichiarato il Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango che si associa alle affermazioni di queste ultime ore rilasciate dal Presidente degli Industriali calabresi Umberto De Rose.
Il calo delle presenze nelle strutture ricettive si attesta intorno al 25% ed oscilla tra il 15% ed il 20% nei luoghi di villeggiatura più conosciuti ed apprezzati anche dalla stampa nazionale ed estera.
I problemi che affliggono il settore turistico calabrese sono davvero tanti e stanno causando un malessere generale negli imprenditori che vi operano ed in tutto l’indotto.
Per il Presidente De Rango “sul settore turistico si dovrebbe lavorare con più attenzione ed in maniera sinergica da parte degli operatori e delle Istituzioni, perché questo comparto è davvero strategico per l’economia di questa regione e per tutto quello che questo significa in termini di rispetto delle bellezze storiche, paesaggistiche ed artistiche. Gli imprenditori intervistati, troppe volte costretti a sopperire alla carenza di servizi pubblici, lamentano la disattenzione della politica regionale che, a distanza di sei mesi, non riesce ad esprimere un assessore regionale al turismo, dopo averne cambiati ben quattro in tre anni. Il settore privato – sottolinea De Rango- si trova, così, a dover far fronte a gravosi problemi in solitudine, senza poter contare su tempestive, specifiche ed opportune politiche di settore”.




