La Croce Rossa Italiana ha lanciato per il 2008 una Campagna Nazionale sulla Sicurezza Stradale con lo slogan "Una vita. Proteggila!". L’iniziativa ha preso il via in Calabria, a Rossano (CS), dove si sono confrontati Esperti, Rappresentanti delle Istituzioni locali e delle Forze dell’Ordine. "Prevenzione, buoni consigli ma anche repressione perche’ le regole che ci sono – e’ scritto in una nota – vanno applicate a tutto vantaggio della vita propria e degli altri". Testimonial della prima tappa della Campagna e’ stata Lina Carcuro, medico e protagonista di Grande Fratello 2008 la quale ha lanciato un messaggio ai giovani rivolto a mantenere sempre saldo il Principio della ‘Vita’. Hanno partecipato all’incontro, coordinato da Fausto Taverniti, Consigliere Stampaa e Comunicazione CRI, dopo i saluti del Sindaco di Rossano Francesco Filareto e del Prefetto Vicario di Cosenza Paola Galeone, tra gli altri, il Ten. Col. della Polizia Stradale Gianfranco Martorano che, parlando anche a nome delle Forze dell’Ordine che operano a favore della Sicurezza Stradale, ha ricordato i risultati positivi nella riduzione del numero degli incidenti stradali ottenuti lo scorso anno anche a seguito delle Campagne di informazione e sensibilizzazione. L’Ingegner Biagio Marra dell’Anas ha riportato l’impegno dell’Azienda a favore della messa in sicurezza della rete viaria di competenza. Gli psicologi Giuseppe Perrotta e Enza La Sorte del Centro salute mentale di Trebisacce hanno parlato delle conseguenze anche per chi sopravvive ad un incidente stradale riportando l’esempio di Francesca, una ragazza di 18 anni la quale ancora non ha superato lo shok subito. Antonino Crisalli del Silb ha chiesto di non considerare le discoteche come ‘responsabili’ delle stragi perche’ le ‘buone’ discoteche, che sono la stragrande maggioranza, non sono per lo ‘sballo’. Gli ospiti della discoteca Pascia’ 220 – continua la nota – hanno seguito con interesse il dibattito, che ha avuto anche momenti di particolare commozione nel racconto di alcuni ‘sopravvissuti’ ad incidenti stradali e nel ricordo di chi ha invece purtroppo perso la vita. In uno spot predisposto dalla CRI, alcune immagini da film insieme agli scritti sulle tragiche statistiche e le motivazioni degli incidenti stradali. La Croce Rossa ha cosi’ identificato 4 punti ‘chiave’: l’uso delle cinture di sicurezza, il pericolo rappresentato da alcool e droghe, l’utilizzo dei seggiolini per i piu’ piccoli e il contenimento della velocita’".




