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    Legge sul caporalato: un anno dalla sua approvazione

    Contrastare il caporalato anche attraverso la formazione dei migranti regolari. Un bando dell’Azienda Calabria Lavoro per le imprese

    C’è anche la Calabria tra le regioni del Sud che, in partenariato, hanno aderito al progetto “P.I.U. Su.Pr.Eme – Percorsi Individualizzati di Uscita dallo sfruttamento”, cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, direzione generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione e dall’Unione Europea, PON Inclusione Fondo Sociale Europeo 2014-2020.

    I processi avviati in fondo allo Stivale puntano a rispondere sia alle questioni più strutturali delle condizioni di marginalizzazione dei migranti, sia alla domanda di accompagnamento individuale per l’emancipazione dall’odioso ricatto del caporalato e l’inserimento socio lavorativo.

    È proprio in quest’ambito che “Calabria Lavoro”, ente in house della Regione, ha pubblicato una manifestazione di interesse finalizzato finalizzata alla formazione di un elenco di aziende, società e imprese, disponibili ad ospitare tirocini formativi/borse lavoro per immigrati regolarmente presenti sul territorio, individuati dai Centri per l’impiego e dalla stessa Calabria Lavoro.

    Il tirocinio prevede il contributo per il destinatario e la copertura assicurativa ed avrà una durata di tre o sei mesi. Gli obiettivi e il contenuto dello stage saranno stabiliti nel progetto formativo proposto dall’azienda ospitante, in ragione del tipo di attività svolta all’interno della filiera agricola.

    Possono presentare domanda di accreditamento per ospitare tirocini formativi/borse lavoro finanziati nell’ambito del progetto “P.I.U. Su.Pr.Eme.” le aziende, le cooperative sociali, gli enti no profit in genere, i raggruppamenti e i consorzi del settore agro-alimentare che operano o che intendono operare nei territori delle Piane di Gioia Tauro, Sibari e Sant’Eufemia, nelle aree costiera costiere del Crotonese e dell’Alto Tirreno, nel Comune di Corigliano Rossano o altre aree a vocazione agricola che saranno oggetto degli interventi di emersione dallo sfruttamento lavorativo.

    Tutti i dettagli del bando, compresa la modulistica, possono essere reperiti sul sito istituzionale dell’azienda Calabria Lavoro all’indirizzo www.calabrialavoro.eu.