I carabinieri hanno arrestato a Gimigliano, in provincia di Catanzaro, un uomo accusato di avere incendiato, nel luglio scorso, la casa del padre 62enne insieme a un complice, finito anch’egli ai domiciliari. Un incendio, quello avvenuto circa quattro mesi nel comune del catanzarese, che non è finito in tragedia solo perché in quel momento la casa era vuota. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata emessa dal Gip su richiesta della procura di Catanzaro nei confronti di due braccianti agricoli: un 29enne, figlio della vittima già noto alle forze dell’ordine, e un 37enne. Le accuse nei loro confronti sono di incendio e violazione di domicilio.





