Per mercoledì è stata programmata una giornata di astensione dal lavoro
da parte delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori della Biomasse
di Strongoli.
Le ragioni che hanno spinto i dipendenti di Biomasse ad organizzare
questa manifestazione davanti i cancelli dello stabilimento sono tutte
legate a legittime rivendicazioni.
Esorto, pertanto, la proprietà ed il management della Biomasse ad
intervenire con prontezza per trovare una immediata soluzione ed evitare
in tal modo tensioni sociali.
Il periodo che stiamo attraversando è molto delicato, caratterizzato
dalla pandemia che sta facendo sentire il proprio peso non solo dal
punto di vista sanitario ma anche economico e sociale, e dagli eventi
alluvionali che tanti danni hanno creato al nostro territorio.
In queste fasi dobbiamo ritrovare le ragioni dello stare insieme e non
quelle che possono dividerci, abbiamo bisogno di coesione e di fare
squadra per affrontare i tanti problemi di questo nostro territorio che
soffre già di una endemica crisi occupazionale che non può permettersi
la perdita di ulteriori unità lavorative né tensioni sociali o
aziendali.
Il desiderio dei lavoratori non è quello di creare inutili conflitti ma
di avere riconosciuto ciò che è giusto e gli è dovuto, d’altra parte in
ogni circostanza, quando l’azienda ha attraversato momenti di
difficoltà, tutte le maestranze, di Strongoli e di Crotone, all’unisono,
si sono prodigate a difesa, a tutela e a salvaguardia delle prospettive
aziendali.
On. Flora Sculco






