Dieci condanne e un’assoluzione. Si è concluso così il primo grado del processo “Filo Rosso” per gli undici imputati che hanno scelto di essere processati con il rito abbreviato con pene dai 16 anni e 6 mesi ad un anno. Assoluzione, invece, per Alessandra Folino, difesa dagli avvocati Leopoldo Marchese e Alessandra Marchese. Nel tribunale di Catanzaro, questa mattina, il giudice Battaglia ha dato lettura della sentenza.
L’operazione antimafia della Polizia di Stato era scattata il 28 giugno del 2017 ed ha portato all’esecuzione di provvedimenti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Dda di Catanzaro a carico di altrettanti presunti affiliati alla cosca Giampà di Lamezia. I destinatari delle misure restrittive sono stati accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso e di numerose estorsioni a carico di esercizi commerciali ed imprenditori di Lamezia Terme, oltre che di una serie di intimidazioni consistite nel posizionamento di bottiglie incendiarie nei pressi delle attività commerciali e di danneggiamenti con l’utilizzo di ordigni esplosivi. Ad alcuni indagati sono, inoltre, contestati anche episodi di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le condanne
Giovanni Gianluca Notarianni – 16 anni e 6 mesi
Saverio Giampà – 12 anni
Pasquale Notarianni – 10 anni e 8 mesi
Luigi Leone – 9 anni
Giuseppe Cappello – 9 anni
Michele Bentornato – 8 anni 4 mesi
Fabio Vescio – 3 anni e 8 mesi
Michael Mercuri – 1 anno e 6 mesi
Roberto Castaldo – 1 anno e 8 mesi e 5mila euro di multa
Alberto Giampà – 5 anni e 4 mesi e 6mila euro di multa
Le assoluzioni
Alessandra Folino – Assolta





