La direzione generale dell’azienda ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro ha annullato le procedure preselettive dei concorsi per la copertura di 18 posti a tempo indeterminato per infermieri e 30 posti a tempo indeterminato per operatori socio sanitari sui quali, nelle scorse settimane, sono state denunciate irregolarità da parte di alcuni partecipanti.
Il provvedimento, adottato dal direttore generale Giuseppe Panella, è motivato, tra l’altro, dal fatto che «le concrete modalità di svolgimento delle prove preselettive non hanno garantito il principio dell’anonimato in quanto la correzione degli elaborati è avvenuta, a opera della società affidataria del servizio, al di fuori delle regole stabilite a presidio della trasparenza della procedura». Dalle verifiche effettuate dall’azienda – si legge ancora nella delibera della direzione generale del “Pugliese” – risulta che le operazioni si sono svolte «in assenza di una rappresentanza dei candidati, della Commissione e/o del Rup, e con la mancata sottoscrizione dell’elenco anonimo preliminare da parte di una rappresentanza dei candidati e della Commissione e/o del Rup» e «che da tali irregolarità è derivato un vizio insanabile dei procedimenti interessati». La direzione generale del “Pugliese Ciaccio” ha contestualmente deliberato – prosegue il provvedimento aziendale – di «rinnovare le procedure preselettive assegnando alle rispettive Commissioni il compito di presiedere a tutte le operazioni, ivi compresa la correzione e l’attribuzione dei punteggi ai candidati, nel rispetto dei principi stabiliti dalle leggi in materia di selezioni pubbliche concorsuali».





