Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto dal Comune di Catanzaro contro la sentenza del Tar Calabria che aveva annullato il conferimento a titolo gratuito dell’incarico di redazione del nuovo Piano regolatore generale del capoluogo. A darne notizia è l’avvocato Valerio Zimatore legale dell’ente comunale. Il massimo organo della giustizia amministrativa, rende noto il legale, “ha sciolto la riserva assunta nella camera di consiglio del 9 marzo 2017. L’incarico di redazione del Prg a titolo gratuito – sostiene ancora l’avv. Zimatore – era stato impugnato da parte di tutti gli Ordini professionali di Catanzaro (architetti, ingegneri, agronomi, geologi, geometri, etc.), nonché dal Consiglio Nazionale degli architetti, dal Consiglio Nazionale degli ingegneri e dal Consiglio Nazionale dei geologi. Accogliendo il ricorso degli ordini professionali, nel novembre 2016 il Tar della Calabria aveva annullato la deliberazione comunale di conferimento dell’incarico a titolo gratuito, ma il Consiglio di Stato ha ora totalmente riformato quella sentenza ed ha riconosciuto la piena ed assoluta legittimità delle deliberazioni comunali e di tutto l’operato del Comune di Catanzaro, affermando che l’incarico a titolo gratuito non si pone in contrasto con il principio della onerosità degli appalti pubblici e che anzi la gratuità della prestazione giova alla salvaguardia ed al contenimento della spesa pubblica. Ciò anche perché – conclude il legale – l’incarico conferito dal Comune di Catanzaro era strutturato in modo da garantire comunque la comparazione delle offerte e la serietà e trasparenza in fase di scelta del contraente professionista incaricato.





