di Clara Varano – Prima giornata di elezioni nella città di Catanzaro per le otto sezioni “incriminate”. La decisione del Tar, nello scorso Novembre, di rimandare al voto solo alcune sezioni, da
molti criticata, da altri elogiata, oggi inizia ad essere applicata. Dalle 8:00 del mattino scrutatori, freschi freschi di lezioni su come fare ed essere uno scrutatore eccellente, presidenti e già alcuni elettori, aprono i seggi. Unico ritardo registrato nella sezione 85 di Lido, dove alcuni cittadini, hanno dovuto attendere 20 minuti prima che i seggi fossero aperti. Motivazione? “Alcuni addetti sono alla prima esperienza”. A parte questo episodio, però, tutto tranquillo. L’affluenza si aggira intorno al 40%, ma il dato più significativo lo abbiamo evinto dalle dichiarazioni raccolte fuori alle scuole: “Non importa da dove arriverà, ma quello che ci aspettiamo è un cambiamento. La gente ha bisogno di una maggiore sicurezza e di credibilità perché la nostra città sta andando alla deriva!”, sottolineano alcuni. “Votiamo perché amiamo veramente la città, oltre che per dovere civico. Siamo chiamati a salvare una città allo sbando. Dobbiamo andare tutti alle urne per dare un segnale chiaro ai politici di questa città”. I cittadini, in poche parole, votano senza troppo preoccuparsi dell’esito, l’importante è che in città ritorni l’ordine.




