Le Federazioni Regionali di Categoria FAI CISL FLAI CGIL UILA UIL, ancora una volta scenderanno in piazza il 27 Aprile, per protestare contro la Giunta Regionale Calabrese, che non ha avviato un serio confronto con le OO.SS. sulla forestazione Calabrese, che soffre della mancanza di una Riforma organica del settore, accentuando forme di disorganizzazione, inefficienze,
clientelismo ecc.. Ciò crea tensione tra i lavoratori del Settore Forestale che lamentano una inefficiente gestione contrattuale ed organizzativa, mentre si assiste ad un pericoloso lassismo della politica Regionale, che è causa di un vuoto progettuale nella valorizzazione e manutenzione del territorio e dell’immenso Patrimonio Boschivo. Inoltre l’incertezza nella copertura finanziaria rischia di bloccare l’attività di forestazione e con conseguenti rischi occupazionale per quasi 8.500 lavoratori e le loro famiglie.
FAI FLAI e UILA chiedono anche certezze sulle prospettive professionali e lavorative degli operatori impegnati nelle attività di sorveglianza idraulica.
Anche le Federazioni Nazionali di FAI FLAI UILA, hanno deciso lo Sciopero Generale del Settore Agricolo e Forestale a sostegno della vertenza sulla Forestazione e contro:
La proposta di riforma del Governo che vuole in modo diffuso precarizzare ancora di più il lavoro in Agricoltura, portando gli addetti alla perdita di diritti previdenziali e assistenziali, alla soppressione degli elenchi anagrafici ed all’uso indiscriminato dei voucher fino alla concorrenza di 5.000,00 €.
FAI FLAI UILA stigmatizzano l’indifferenza del Ministro all’Agricoltura e del Comando Generale del Corpo Forestale Dello Stato nei confronti dei Lavoratori Dipendenti degli Uffici Territoriali per la Biodiversità. Infatti nonostante il ritardo di 5 anni del rinnovo del Contratto Aziendale di secondo livello che disciplina le dinamiche salariali in ragione della produttività, non si riscontrano segnali per la soluzione del dramma di questi lavoratori.
Il rifiuto da parte dello SNEBI del rinnovo contrattuale che, imponendo il congelamento del CCNL e del Salario, penalizzando ulteriormente i Dipendenti dei Consorzi di Bonifica.
La mancata strategia a sostegno della Zootecnia Italiana e specialmente di quella Calabrese, che le riforme e la crisi hanno portato il settore sull’orlo del fallimento. Alla pesante situazione si aggiunge l’incertezza del Finanziamento Nazionale per il 2012 ed il ritardo del finanziamento Regionale, registrando pesanti ritardi nei pagamenti degli Stipendi.
IL CORTEO PARTIRA’ DA PIAZZA MONSIGNOR FIORENTINO E SI CONCLUDERA’ A PIAZZA PREFETTURA CON GLI INTERVENTI DI S. AIELLO SEGR. GEN. FLAI CGIL CALABRIA, R. CASTAGNA SEGR. GEN. UIL CALABRIA ED AUGUSTO CIANFONI SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE FAI CISL.
FAI – CISL FLAI – CGIL UILA – UIL
Gualtieri Aiello Merlino




