Ha preso avvio presso la sede CISL di Catanzaro il progetto “Anziani e caregivers nel territorio della città di Catanzaro: le differenti condizioni di chi accudisce e di chi è accudito. Costruzione
del rapporto giuridico e della relazione interpersonale, tra bisogni ed aspettative reciproche nella convivenza. Primo approccio.”, promosso dall’ANTEAS (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà) Volontariato di Catanzaro. Il progetto nasce dalla volontà di rispondere ad esigenze e problematiche, riscontrate presso la comunità locale, che l’ANTEAS ha rilevato durante lo svolgimento della propria attività sul territorio della città di Catanzaro, in particolare riguardante l’assistenza domiciliare privata ed il delicato nesso interpersonale e giuridico intercorrente tra anziani e caregivers.
Sono questioni sociali e politiche diverse quelle che intersecano il fenomeno oggetto della presente iniziativa: le trasformazioni del modello familistico prevalente, l’aumento della domanda di cura per gli anziani da parte delle famiglie; la mancanza di un welfare assistenziale adeguato; l’incremento della popolazione immigrata in Italia e la collocazione lavorativa della componente femminile immigrata. L’iniziativa vede l’impegno comune di donne e giovani immigrati che potranno un domani svolgere la funzione di caregiver, e di persone adulte e anziane, che potranno aver bisogno dell’assistenza di personale estraneo alla famiglia. Si tratta quindi di coniugare discorsi con accenti polivalenti sul piano teorico e su quello concreto. Risulta importante, in tale prospettiva, l’apporto che il patronato INAS e l’ANOLF (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere) hanno offerto e offriranno nella fase preparatoria e in quella esecutiva del progetto.




