Sarà presentata martedì 25 ottobre prossimo, nella sala “Augusto Placanica” della biblioteca “F. De Nobili” di Catanzaro, la “Divina Commedia in vernacolo calabrese”.L’iniziativa è del
comitato catanzarese della Società Dante Alighieri, presieduto dalla dottoressa Teresa Rizzo, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Catanzaro e la Biblioteca comunale “F. De Nobili”.
“La Divina Commedia in vernacolo calabrese”, edita da Calabria Letteraria, è già in distribuzione nelle librerie, essendo stata pubblicata, come opera completa, nella scorso mese di maggio. E’ il frutto della passione, dell’impegno letterario e dell’amore per la Calabria di Salvatore Macri’, noto dentista catanzarese, scomparso alcuni anni addietro, che ha reso (si badi bene, non tradotto) nella lingua calabra, il Poema dantesco, rispettandone i canti, le rime, la metrica, le vicende e i personaggi.
La prima cantica, “U mpernu” fu pubblicata nel 1969 dal dr. Macrì, il quale non fece in tempo a dare alle stampe gli altri due volumi, “U purgatoriu e “U paradisu”, la cui pubblicazione, molto gradevole anche dal punto di vista estetico, con la Casa editrice di Soveria Mannelli è stata curata dalla moglie Rosa Cardamone.La relazione centrale della presentazione, dopo i saluti della dottoressa Rizzo, della Presidente della Provincia Wanda Ferro, del Sindaco Traversa e dell’Assessore comunale Armignacca, sarà svolta dalf. Luigi La Rosa, noto studioso dell’opera dantesca.
Eugenio Masciari ed Enzo Colacino eseguiranno la lettura “contrastiva”, il primo in lingua italiana ed il secondo in vernacolo, di alcuni passi delle tre cantiche.Introdurrà e coordinerà i lavori Costantino Mustari, del Comitato catanzarese della Società Dante Alighieri




