Nell’abitazione a Bolzano del colonnello Verde sono state trovate, secondo quanto hanno riferito investigatori e inquirenti, armi da guerra ed esplosivo.
L’ufficiale, secondo quanto e’ emerso dalle indagini, avrebbe svolto un ruolo, in particolare, nei trasporti di droga. L’organizzazione criminale faceva capo alle cosche Muto e Chirillo della ‘ndrangheta ed aveva la sua base operativa a Cetraro (Cosenza), il paese della costa tirrenica base operativa di Muto, definito ”il re del pesce”. Alle persone contro le quali sono stati emessi i provvedimenti di fermo viene contestata l’associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico di droga ed armi. L’operazione e’ stata condotta, oltre che in Calabria ed in Trentino Alto Adige, in Emilia e Veneto. (ANSA).




