I carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno eseguito questa mattina tre fermi nei confronti dei responsabili del duplice omicidio dei fratelli Vito e Nicola Gratta’,
uccisi l’11 giugno scorso a Gagliato, nel catanzarese, mentre giocavano a carte. La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha emesso i provvedimenti nei confronti di Alberto Sia (26 anni), Patrik Vitale (26) e Giovanni Catrambone (22). Secondo gli investigatori il delitto rientra nella guerra di mafia in atto tra le cosche per il predominio del territorio. Alberto Sia e’ il figlio di Vittorio Sia, ritenuto un boss, ucciso nell’aprile scorso a Soverato. Le indagini sono state condotta dal Reparto operativo del Comando provinciale di Catanzaro e dalla Compagnia di Soverato. All’operazione per l’esecuzione dei fermi hanno collaborato i militari dello Squadrone Cacciatori Calabria e le unita’ cinofile.




