Tre stranieri, responsabili di una rapina all’esercizio commerciale “ILo bay lovable” situato all’interno del Centro Commerciale “Due Mari” di Maida (Cz) sono statio arrestati dalla Polizia Stradale. Si tratta di Ramunas Brazauskas, 32 anni, lituano; Zaza SUlaberidze , di 46, georgiano, e di Ivane Gavasheli, di 28, georgiano, tutti con precedenti specifici a carico. Su Gavasheli grava anche un provvedimento di espulsione dal territorio italiano. Nella tarda serata di ieri , nel corso di un servizio di controllo del territorio, le pattuglie dipendenti della Sottosezione Polizia Stradale di Lamezia Terme, avavano ricevuto la nota di ricerca, diramata dal Centro Operativo Autostradale (COA), di una autovettura Alfa Romeo 156 di colore nero con targa straniera, sulla quale si erano allontanati tre individui resisi responsabili della rapina al Due Mari. L’autovettura con a bordo i tre malviventi e’ stataintercettata e bloccata all’altezza dello svincolo autostradale di Falerna (Cz), dove, a seguito di una perquisizione personale degli occupanti ed estesa all’autovettura, sono state rinvenute e sequestrate, all’interno di un borsello posto nel vano bagagli, 52 chiavi di cassette di sicurezza, due forbici, un coltello con tre lame idonee allo scasso o all’apertura di sistemi di chiusura, un coltello da cucina con lama di circa 16 centimetri, oltre alla somma in contanti di 4.500 euro. I tre sono stati accompagnati agli uffici della Sottosezione Polizia Stradale di Lamezia Terme, dove personale della squadra di P.G., coordinato sul posto dal Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia Pasquale Ciocca e dal Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Crotone Alfano, aveva raccolto la denuncia della vittima, M.N. di 28 anni: La donna ha riferito la dinamica della rapina, descrivendo i tre malviventi, i quali, penetrati all’interno del locale, prima hanno tenuto un compartamento tale da distrarre il personale presente, poi si sono avvicinati repentinamente alla cassa, hanno prelevato la somma contenuta all’interno, e, vistisi scoperti, hanno sspinto la commessa contro il banco vendita, procurandole lesioni dichiarate guaribili in 7 giorni. La Polstrada ha acquisito le immagini della telecamera a circuito chiuso presenti all’interno del centro commerciale, riuscendo ad identificare i delinquenti. (AGI)




