”Dopo il recentissimo ed utile confronto delle associazioni ambientaliste ed il delegato alle politiche energetiche del Comune, consigliere Eugenio Occhini, con la direzione dell’Edison sui complessi problemi delle emissioni della centrale termoelettrica a ciclo combinato di Simeri Crichi (Cz), si pone analoga iniziativa con il settore tecnico comunale, che gestisce, insieme con l’Arcapal, le stazioni automatiche di controllo ambientale, installate in via della Resistenza ed al bivio per Gagliano.
Queste stazioni monitorano i seguenti inquinanti: ossidi di azoto, monossido di carbonio, articolato (PM10 – polveri sottili) ozono, rumorosita’ oltre ai principali parametrici meteorologici; bisognera’ completare le dotazioni delle apparecchiature per rilevare il tasso del benzene”. Lo sostiene Domenico Menniti, dirigente di Sinistra Democratica.
”Per cognizioni dirette, dovute alla mia abitazione sita a 100 metri dalla stazione di via della Resistenza, ritengo di ben apprezzare l’importanza della stessa allocata nel quadrivio Croci di S.Maria, incrocio stradale cittadino percorso nei giorni feriali da migliaia di automezzi perche’ trasversale della 106 – A3 e del traffico cittadino. All’ora di punta di un mattino ho contato, in un’ora, circa 2500 auto piu’ 250 automezzi pesanti. Il carico delle emissioni inquinanti da questa immensa e rumorosa teoria di motori e’ altresi’ aggravato dalle soste cadenzate dal sorpassato impianto semaforico la cui sostituzione, con le aggiornate rotatorie, tarda a venire”. ”Questa perdurante condizione ambientale – dice menniti – comporta giustificate preoccupazioni per la salute di migliaia di cittadini e pertanto si rende necessaria una sollecita opera di informazione, dopo opportuni controlli dei tassi inquinanti, da parte del Comune e dell’Arpacal. Inoltre suggerisco la sostituzione della insufficiente postazione di monitoraggio allocata in via Indipendenza, di forte transito giornaliero, con altra di maggiore prestazione”. (asca)




