Quattrocento docenti precari delle scuole medie e superiori hanno bloccato la procedura di assegnazione degli incarichi a tempo determinato. All’origine della protesta, a Catanzaro, il taglio di 250 cattedre, tra sostegno e materie curriculari, in seguito alle indicazioni del Ministero dell’istruzione. Cio’ ha comportato una riduzione dei posti disponibili per i contratti a tempo determinato assegnati dall’Ufficio scolastico provinciale. (ANSA)




