E’ in corso a Lamezia Terme un’operazione della Polizia e dei carabinieri per l’arresto di otto persone accusate di furto ed estorsione. La maggior parte delle persone arrestate sono rom che vivono nell’accampamento di localita’ Scordovillo, che ospita oltre mille persone ed e’ il piu’ grande della Calabria. Gli arresti vengono fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Lamezia, Chiara Ermini, su richiesta del procuratore della Repubblica, Raffaele Mazzotta, e del sostituto Maria Alessandra Ruberto, che ha coordinato l’attivita’ d’indagine, protrattasi per circa sei mesi. Gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nell’operazione sono circa duecento. Gli arresti mirano a stroncare il cosiddetto fenomeno del ”cavallo di ritorno”, le estorsioni, cioe’, commesse ai danni di proprietari di automobili costretti a versare somme di denaro di importo variabile per ottenere la restituzione dei veicoli che gli sono stati rubati. Gli arresti vengono eseguiti dagli agenti del Commissariato di Lamezia Terme e della Squadra mobile di Catanzaro e dai carabinieri della Compagnia lametina, con l’ausilio di reparti di rinforzo specializzati. (ANSA).




