Un infarto ha stroncato, la notte scorsa, la cognata di Silvano Talarico, 51 anni, dirigente dell’ufficio anagrafe del Comune di Petronà (Catanzaro) ucciso ieri a colpi di pistola mentre stava tornando a casa sulla provinciale che collega Petronà a Belcastro (CZ). Probabilmente Alba Brescia, 58 anni, non ha sopportato il dolore per la morte del cognato e, dopo la notizia che il marito della sorella era stato ucciso, non ha retto. I sanitari dell’ospedale di Catanzaro, dove è morta poco dopo essere arrivata, hanno precisato che il cuore della donna era già sofferente. Sul fronte delle indagini, intanto, si apprende che Silvano Talarico potrebbe aver parlato con il suo assassino. Secondo la ricostruzione degli investigatori sarebbe stato fermato mentre transitava con lo scooter sulla strada dell’agguato da qualcuno che conosceva le sue abitudini. (Apcom)




