Avrebbero indotto una ragazza minorenne a prostituirsi sulla statale 106 ionica, nel territorio di Copanello di Staletti’, nel catanzarese, e, a luglio dello scorso anno, erano finiti in carcere con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione minorile in concorso. Per questo, il giudice del Tribunale di Catanzaro, Tiziana Macri’, ha condannato una coppia di fidanzati. In particolare, Cristian Cristofaro, 27 anni, di Catanzaro, e’ stato condannato a 4 anni di reclusione e 12 mila euro di multa, mentre la fidanzata, Barbara Stefani, 31 anni, di Corigliano, nel cosentino, e’ stata condannata a 2 anni e otto mesi di reclusione e a 8 mila euro di multa. I due, che all’epoca dei fatti avevano appunto una relazione sentimentale, erano finiti in un’inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Alessia Miele, e dagli agenti della Questura del capoluogo calabrese, che avevano avviato le indagini sulla presenza della giovane minorenne sulla statale 106 ionica, risalendo alla coppia, difesa dall’avvocato Antonio Ludovico, che induceva la ragazza a prostituirsi, intascando, secondo l’accusa, i guadagni giornalieri. Ora bisognera’ attendere il deposito delle motivazioni entro novanta giorni, prima del possibile ricorso in Appello. (AGI)




