"Il monitoraggio delle discariche: trasferimento know-how e protocolli operativi". E’ questo il tema del seminario tecnico che l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) ha organizzato per martedì 24 giugno prossimo a Gizzeria Lido (CZ), a partire dalle ore 9:30, nella sala congressi dell’hotel Caposuvero. Il seminario rappresenta la giornata conclusiva del gemellaggio che l’agenzia ambientale calabrese ha svolto con le "consorelle" Arpa Emilia Romagna e Arpa Lombardia; gemellaggio che è stato attivato in seguito alla Convenzione Quadro siglata il 3 aprile 2007 fra l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i servizi Tecnici (APAT) e il Ministero dello Sviluppo Economico, individuato nella Direzione generale per le politiche dei Fondi strutturali comunitari del DPS, rappresentato dal Dott. Giancarlo Terenzi.Questo specifico scambio di conoscenze tecnico scientifiche tra le Arpa cosiddette offerenti, appunto quelle emiliana e lombarda, e le Arpa beneficiarie, in questo caso l’Arpa calabrese, è stato focalizzato sul trasferimento di know-how in merito alle procedure da seguire nelle diverse fasi di istruttoria per il rilascio di pareri tecnici su progetti di realizzazione ex novo, esercizio ed adeguamento alla normativa vigente di impianti di discarica, con particolare attenzione ai criteri di progettazione di recupero del biogas. I tecnici Arpacal, infatti, hanno partecipato nel corso di questo gemellaggio a diversi sopralluoghi in discariche emiliane e lombarde, ma anche calabresi, per specializzare ulteriormente sul campo le proprie metodiche di monitoraggio in questo settore.
Il progetto ha permesso di approfondire anche sulla corretta captazione ed i monitoraggi necessari in caso di eventuali perdite del biogas, ma anche sull’acquisizione di metodologie sulle tecniche di trattamento e riutilizzo del biogas prodotto in discarica e la progettazione e la definizione dei protocolli necessari per il monitoraggio dello stesso biogas."Il seminario di Gizzeria Lido, quindi – ha commentato il direttore scientifico dell’Arpacal, Dr. Antonio Scalzo – sarà il momento conclusivo per esporre i risultati ottenuti in un progetto di concreta condivisione di conoscenza tecnico scientifica tra agenzie ambientali più evolute ed altre, come la nostra, che hanno ancora ampi margini di crescita".