di Grazia Candido – Il clima è tutt’altro che felice perché se c’è la “buona nuova” che dal prossimo 18 Settembre lo scalo reggino avrà ulteriori voli per Roma e Milano, non sembra ci siano al momento buone notizie per i 60 dipendenti ex Sogas licenziati e furibondi con la nuova gestione aeroportuale “rea”, secondo i dipendenti, di “averli cancellati. Ma non siamo numeri ma persone”.
Non sembra che la protesta scalfisca molto il primo cittadino rimasto in silenzio quando un ex dipendente Sogas gli urla: “Io ti ho votato e ti rispetto ma non ci puoi abbandonare”.
Non si fa invece intimorire il presidente della Sacal SpA Arturo De Felice che, questa mattina nella sala Barbaro del “Tito Minniti” insieme all’amministratore delegato di Blue Express Giancarlo Zeni, al consigliere regionale Seby Romeo e all’assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Messina Gaetano Cacciola, prima di comunicare l’incremento dei voli programmati dalla Compagnia Blue Express, ribadisce: “Staremo qui finchè ce lo permetteranno e sappiate, non abbiamo paura di niente e nessuno”.
“E’ una prima concreta risposta alla città grazie alla sinergia con tutti gli Enti e alla compagnia Blu Panorama che, dal prossimo 18 settembre, ridarà alla città il suo volo mattutino con la Capitale e il volo per Linate – afferma il presidente De Felice – Intenzione della nostra società è di riattivare la collaborazione con gli amici dello Stretto affinché l’aeroporto sia recuperato per riprendere l’utenza persa in questi anni”.
Parla di “pressione mediatica fatta in questi mesi sull’aeroporto” il sindaco Falcomatà che, però, ribadisce l’impegno della sua “amministrazione di operare nel silenzio cercando di recuperare la situazione che ha radici marce da ben più lontano del marzo 2017”.
“E’ importante ribadire il senso di responsabilità di tutte le istituzioni che hanno lavorato per restituire prima di tutto dignità allo scalo reggino e, quello di oggi, è un primo passo. Non era facile questa operazione ma abbiamo comunque fatto un intervento strategico – afferma il sindaco – Questo aeroporto è stato tenuto aperto grazie ad una sinergia e al senso di responsabilità dei lavoratori che hanno garantito il servizio e punteremo a potenziare il numero del personale. Siamo contenti perché restituiamo il mal tolto ma dobbiamo ampliare l’offerta di voli da e per Reggio Calabria dando risposte che non illudano nessuno – continua Falcomatà – Aiuteremo chi è rimasto fuori dal lavoro perché l’aeroporto va inserito e visto in un sistema integrato di mobilità. E poi, lasciatemelo dire, sono contento perché i voli per Roma e Milano tornano il 18 settembre giorno del mio compleanno”.
Condivide in pieno il pensiero del primo cittadino, il consigliere regionale Romeo che parla di “punto di ripartenza di uno scalo la cui situazione ereditata era gravissima e mancava la conoscenza dei dati di bilancio di una società che perdeva 8 milioni e mezzo l’anno”.
“Per parlare del futuro dobbiamo parlare della realtà – tuona Romeo incalzato da un ex dipendente Sogas – Abbiamo investito risorse notevoli, somme versate dagli enti e siamo soddisfatti di aver trovato la giusta figura in De Felice, una fortuna per noi, una splendida intuizione di chi governa la Regione e la città. Il futuro occupazionale è tra le nostre priorità anche per questa struttura tant’è che abbiamo fatto un incontro al Ministero del Lavoro per tracciare un percorso occupazionale per chi lavorava nella Sogas. La Regione si impegnerà per l’inserimento di queste figure: abbiamo un piano strategico per il rilancio dell’aeroporto”.
Particolarmente sensibile è l’assessore comunale di Messina Cacciola che ribadisce “la voglia di intensificare la mobilità dello Stretto e il Tito Minniti rappresenta un punto fondamentale. Incentiveremo – conclude – i passaggi affinché l’aeroporto di Reggio possa usufruire del bacino di utenze messinesi”.
L’ultima parola spetta al direttore generale di Blu Panorama che postilla il punto di forza della sua compagnia aerea che “aumenterà il servizio dal prossimo 18 settembre di un ulteriore 45% in modo che chi vive qui potrà partire e tornare in giornata”.
“Muoversi agevolmente e a tariffe competitive – promette Zeni – perché noi pensiamo all’aeroporto come un servizio imprenditoriale da potenziare sempre e sul quale investire risorse economiche ed umane”.






