Si sono svolti nella chiesa di San Pantaleone a Montauro i funerali di Giovanni Aiello, l’ex poliziotto della squadra mobile di Palermo ritenuto vicino ai servizi, deceduto lunedi’ sulla spiaggia della localita’ ionica. La cerimonia, cui hanno partecipato un centinaio di persone, e’ stato officiata dal parroco don Nicola Ierardi che nell’omelia ha sostenuto che “la verita’ appartiene a Dio, solo lui puo’ penetrare nel cuore degli uomini e far luce su quel miscuglio di bene e male”. Un applauso ha salutato l’uscita del feretro. Al termine della funzione, sul sagrato, il legale di Aiello, l’avvocato Eugenio Battaglia ha letto un breve saluto. “Siamo orgogliosi – ha detto – di essere stati tuoi amici, sei stato un uomo mite e un punto di riferimento”. La salma e’ stata poi trasferita nel vicino cimitero. Per volonta’ dello stesso Aiello, ha detto il legale, il suo corpo verra’ cremato. La cremazione pero’ avverra’ solo dopo il deposito degli esiti degli esami disposti dopo l’autopsia che per il momento ha confermato l’ipotesi di morte naturale.






