Sono sbarcati nell’ultimo weekend 560 Migranti provenienti dall’Africa Subsahariana e salvati al largo della costa libica
La nave Acquarius di SOS Mediterranee, con la partership di Medici senza Frontiere, ha condotto nel porto di Vibo Valentia numerosi uomini, donne alcune in stato di gravidanza, minori non accompagnati e bambini anche al di sotto dei 6 anni.
Ad accoglierli personale della Prefettura e delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni di Volontario, del Comune di Vibo Valentia e dell’ASP di Vibo Valentia.
Per la prima volta si è registrata anche la presenza dell’ANOLF (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere), associazione di emanazione della CISL, con Aaziza Elghouazi Presidente Regionale unitamente al Presidente Provinciale Anolf-Reggio Calabria Mohamed El Ghouazi.
Il Presidente Regionale dell’Anolf a nome di tutta l’associazione, ha voluto esprime sentimenti di gratitudine e di riconoscenza a tutte le persone coinvolte in questa importante operazione.
Inoltre, ha rimarcato quanto è importante il lavoro svolto da parte di tutti, specie nella prima fase di accoglienza, sottolineando gli aspetti umani delle donne e degli uomini che hanno prestato la loro opera a favore dell’accoglienza, evidenziando anche la grande professionalità messa in campo.
Quello che oggi si è potuto realizzare, a parere di Aaziza Elghouazi, è frutto di un duro lavoro sinergico, le Istituzioni Territoriali hanno dato dimostrazione di come lo Stato Italiano attraverso le sue articolazioni territoriali è presente ed ha a cuore la problematica dell’Immigrazione.
Nel concludere, il Presidente Regionale, afferma che la partecipazione dell’Anolf vuole essere un segno tangibile di come vogliamo spenderci per costruire una vera integrazione tra i popoli.
Non possiamo rimanere spettatori passivi di tragedie che si consumano sotto i nostri occhi, l’accoglienza unitamente all’integrazione diventano per noi una priorità.
Anche a Vibo Valentia, presso la CISL Provinciale, come in tutta le sedi provinciali della regione, precisa Aaziza Elghouazi, abbiamo aperto da più tempo uno sportello a sostegno dell’immigrato, nella consapevolezza che il sostegno da parte di tutti noi allevia le difficoltà e le sofferenze di quanti oggi scappano via dai loro Paesi per la tanta fame e le tante guerre.






