Ci sarebbero giudici di pace, avvocati, medici e farmacisti tra le 35 persone indagate nell’operazione condotta dai carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale e del Comando provinciale di Crotone contro un’organizzazione di trafficanti di reperti archeologici. Nei confronti dei 35 indagati sono state eseguite perquisizioni nei loro domicili e negli studi professionali, con la contestuale notifica delle informazioni di garanzia emesse dalla Procura della Repubblica di Crotone, che ha coordinato l’operazione. L’operazione è stata denominata “Tempio di Hera”, dal nome di Hera Lacinia, la dea moglie di Zeus cui è intitolato il parco archeologico di Capo Colonna dove l’organizzazione di tombaroli avrebbe reperito i reperti oggetto del traffico illegale.






