Su proposta della Presidente Patrizia Liberto è stata inserita all’ordine del giorno del consiglio comunale che si terrà il 9 Novembre prossimo, una mozione avente per oggetto la solidarietà nei confronti dell’amministrazione e della città di Reggio Calabria vittima nei giorni scorsi di un vile atto perpetrato contro l’asilo Santa Venere che sarebbe stato inaugurato a giorni.
“ E’ un atto indicibile che colpisce un luogo destinato ai bambini ed alle famiglie, proprio a pochi giorni dall’inaugurazione, che li priva del loro diritto di studiare, di giocare e di essere accolti in un luogo sicuro e confortevole. Un atto che non colpisce solo la città di Reggio ma tutta la Calabria, ha proseguito Patrizia Liberto, troppo spesso umiliata e ferita da chi cerca in tutti i modi di respingere ogni tentativo di riscatto dei nostri territori, è per questo che ho proposto questa mozione, perché credo sia più che mai necessario gridare con forza che queste cose non devono accadere, che siamo stanchi di subire azioni riconducibili a persone difficilmente classificabili. Questo atto vandalico ed intimidatorio non può trovare giustificazione alcuna e per il quale è indispensabile nonché doveroso esprimere il più forte dissenso e la più ferma condanna. Parlare di questi avvenimenti, stigmatizzandoli serve a stimolare le coscienze di tutti, per permettere soprattutto ai giovani di rendersi conto di quanto distante da loro debba essere una mentalità mafiosa che ha oppresso ed umiliato i nostri territori per troppo tempo, ognuno di noi deve scandalizzarsi e sentirsi offeso personalmente per aver subito un atto che non è contro chi amministra, bensì è contro una comunità che oggi più che mai vive un momento storico particolarmente difficile.
Chiederemo, ha concluso la Presidente, che il consiglio esprima solidarietà all’ amministrazione comunale di Reggio Calabria, al Sindaco Giuseppe Falcomatà ed a tutti coloro che si impegnano ogni giorno per rendere migliore la vita dei propri concittadini, manifestando così la nostra vicinanza a tutta la cittadinanza reggina anch’essa colpita da questi gesti, ribadendo la ferma condanna e la riprovazione nei confronti dei danneggiamenti e l’offesa nei confronti della città e dei bambini, nella speranza che determinate azioni non avvengano più”.
Patrizia Liberto


